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Obbedendo alla sua interiore
spinta creatrice Leonardo Vecchiarino
è impegnato in un ciclo pittorico che esprime un mirabile
gioco di colori e una notevole capacità espressiva della
luce e dei volumi.
L'artista sceglie la centralità della figura femminile in
sovrapittura a particolari sfondi (ottenuti con una personalissima
tecnica che utilizza frammenti di manifesti pubblicitari, ritagli
di giornale, pagine di riviste patinate e pagine di fumetti che
si intravedono in trasparenza sotto caratteristiche e originali
testure pittoriche) che, invitando lo spettatore a uno sguardo più
ravvicinato alla ricerca dei dettagli nascosti, fanno incontrare
l'arte pittorica e l'arte pubblicitaria. Una felicissima contaminazione
di linguaggi differenti che lega la figura in modo stretto al presente.
In questo modo l'opera, con un nuovo codice linguistico, parla del
nostro vissuto dove attingere
"frammenti" che tramandano alla memoria
e alla storia il modus vivendi della città contemporanea.
Manifesti pubblicitari, immagini patinate di moderni status simbol,
fotografie e notizie di cronaca ma anche comuni oggetti e prodotti
di cui è pieno il quotidiano
di qualunque persona entrano a pieno titolo nelle composizioni pittoriche
che
perciò si caricano del livello esistenziale. Così
le composizioni di Leonardo Vecchiarino riescono ad esprimerne le
contraddizioni, le attese, le ansie, i cambiamenti sociali, anche
nell'era di altri media più diretti, veloci
e aggressivi (foto, TV, radio, internet, ecc.).
E' una diversa poetica di questo artista che interpreta con gli
occhi della contemporaneità l'odierno vissuto in presa diretta
con il reale e la sua complessità. La pittura non è
visione onirica ma prolungamento della realtà o della sua
essenza raffigurata facendo uso della luce e dei colori dell'arte
mediterranea e dell'espressività e della denuncia dell'arte
mitteleuropea.
Quello che emerge dalle tele di Leonardo Vecchiarino è la
dimostrazione che la ricerca artistica contemporanea è ancora
in grado di offrire all'occhio dello spettatore rappresentazioni
visivamente avvincenti e godibili e nel contempo diventare mezzo
di analisi della moderna società. Un nuovo "umanesimo",
dunque, che, ponendoci di fronte a immagini, colori e segni di massima
tensione, fascino e attualità, apre nuovi spiragli ai valori
umani e sociali e dimostra di essere un modello di arte al passo
con i tempi.
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